venerdì 26 gennaio 2018

Per non dimenticare, il 27 gennaio in Aula Magna: "Alla ricerca delle radici del male"


Prima di tutto le storie. Storie di donne e di uomini della Shoah che hanno subito il male più atroce, assoluto. Raccontate da figli e nipoti, vittime anch’essi del dolore. Un dolore conosciuto, per quanto sempre rinnovato nel ricordo.
Accanto a loro altre storie, apparentemente contrapposte. Quelle dei figli e nipoti dei carnefici, dei nazisti che quelle donne e quegli uomini hanno massacrato. Un dolore altrettanto assoluto, provocato dalle colpe infami dei loro padri e nonni.
Un viaggio in alcuni dei luoghi in cui il male è avvenuto, luoghi simbolo della dolorosa memoria del Novecento: dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, al campo di concentramento di Plazow, alla pace del bosco di Niepolomice, in Polonia, tutti silenti testimoni del massacro. Il “Binario 21” di Milano, da cui partiva il treno dei deportati e le Fosse Ardeatine a Roma, simbolo della Resistenza al nazi-fascismo.
Nel film, ognuno di questi luoghi fa da scenario ad un evento straordinario: qui i figli e i nipoti della Shoah si incontrano, per la prima volta davanti alla macchina da presa, con i discendenti dei nazisti, per parlarsi, raccontarsi le reciproche storie di dolore.
Un viaggio nel profondo dell’animo umano, alla ricerca delle radici del male. Con un messaggio finale di speranza per il futuro, nella consapevolezza che, perché il passato non si ripeta, la Storia, così come le tante e diverse storie dei protagonisti di questo film, debba essere compresa, oltre che ricordata.

Fonte Sinossi del film

In visita alla Galleria Sordi per l'inaugurazione della teca con i resti dell'auto della scorta di Falcone

Oggi alla Galleria Alberto Sordi di Sorgente Group si è svolta la cerimonia di inaugurazione della Teca che custodisce i resti della Fiat Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
A rimuovere il telo che copre la Teca sono stati Tina e Giovanni Montinaro, vedova e figlio del caposcorta Antonio, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, Prefetto Luigi Savina.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, classi delle seguenti scuole: Carlo Alberto Dalla Chiesa di Montefiascone, Istituto Magistrale Statale Santa Rosa di Viterbo, Francesco Orioli di Viterbo, Paolo Savi di Viterbo, Alessandro Farnese di Montalto di Castro, Vincenzo Cardarelli di Tarquinia, Guglielmo Marconi di Civitavecchia, Luigi Calamatta di Civitavecchia, Liceo Scientifico Statale Democrito di Roma, Liceo Scientifico Statale Peano di Roma, Vincenzo Gioberti di Roma, Liceo Scientifico Statale Talete di Roma, Galileo Galilei di Roma,Carlo Cattaneo di Roma.
Alle 9.30 c’è stato incontro alla Sala Umberto di 400 studenti con Giovanni e Tina Montinaro che sono stati intervistati dal giornalista Enrico Bellavia. Portando per la prima volta la Teca da Palermo a Roma la Regione vuole raccontare la storia di chi viaggiava su quell’auto, i ragazzi della “Quarto Savona 15” (nome in codice della scorta). 
La storia di un viaggio che non finisce sotto il tritolo del 23/05 ma che continua ancora e che permette a quell’auto di percorrere ulteriori chilometri coniugando memoria e impegno contro tutte le mafie. Nella settimana di esposizione della Teca, dal 24 al 31 gennaio, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale saranno tantissime le scuole che si recheranno alla Galleria Alberto Sordi per rendere omaggio agli agenti della scorta di Falcone.

martedì 9 gennaio 2018

#INCONTINUAEVOLUZIONE

800 studenti si sono dati appuntamento presso la sede centrale dell’istituto, in via san Pietro, per poi incamminarsi, con la preziosa collaborazione di uomini e donne della polizia municipale, alla volta di valle Faul per una speciale performance.
Ad attenderli, silenzioso e accogliente, c’era il “gigante” (nota opera di urban art dello scultore americano Seward Johnson): “Risveglio” dell’uomo e delle coscienze.

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 Liceo delle Sc.Umane e Musicale, S.Rosa

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