sabato 25 novembre 2017

#Non una di meno … Stop alla violenza sulle donne



In molto Paesi, tra cui l’Italia, si celebra quest’oggi la Giornata contro la violenza sulle donne, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 allo scopo di sensibilizzare le persone riguardo tal argomento e prestare supporto alle vittime.
Viene scelto il 25 Novembre per ricordare il giorno in cui avvenne l’omicidio delle Sorelle Mirabal a Santo Domingo, le quali si opponevano al regime di Rafael Leónidas Trujillo.

Il colore della giornata è tradizionalmente l’arancione, tuttavia in Italia viene preferito l’uso del colore rosso, che si lega all’usanza popolare di abbandonare delle scarpe rosse nelle piazze per denunciare il Femminicidio, usanza introdotta dall’artista messicana Elina Chauvet.


Ma in una scuola prettamente femminile come il Santa Rosa, cosa ne pensano il nostro Dirigente Scolastico, dott. Alessandro Ernestini e la nostra rappresentante d’Istituto, Francesca Bonderasco?

“È un’occasione di profonda riflessione. La cronaca ci fornisce quotidianamente situazioni al limite dell’immaginabile che i mass media  veicolano con frequenza crescente, a volte con  dovizia di particolari raccapriccianti. Ritengo sia giusto prestare particolare attenzione a questo evento, ma contesto - mi permetto di aggiungere - il fatto che ci si ricordi del ruolo della donna solo nell’ambito di una giornata dedicata. purtroppo, duole dirlo, storicamente la figura della Donna come “sesso debole” è dominante: è stata la protagonista di soprusi e abusi fisici e psicologici che al giorno d’oggi non hanno ragione d’essere in una società che dovrebbe essere evoluta in tal senso. Pertanto, penso sia necessario un momento di riflessione, ma altresì coltivare un pensiero, un atteggiamento collettivo. E’ questo che deve cambiare.”

Così testimonia il nostro Preside, mentre Francesca Bondarenco, nostra unica rappresentante di sesso femminile, aggiunge: “Purtroppo di questi tempi il tema della violenza sulle donne è un argomento da affrontare, e non solo come ricorrenza iscritta in un calendario: ogni giorno dovremmo ricordare quanto sia sbagliato usare la forza fisica su una persona inerme. Si sente sempre più spesso di notizie di stupri, di ex compagni gelosi che, per quanto si professino innamorati, arrivano ad uccidere anche i propri figli o sfigurare il volto delle loro “amate”. Ogni giorno è un’occasione per denunciare; ogni giorno è un’occasione per dire NO alla Violenza, attraverso l’educazione soprattutto dei giovani, e costruire una società del rispetto per le persone, perché questo siamo, persone.
Comportiamoci come tali.”



Alla luce di questi pensieri mi viene spontaneo chiedere a tutte le ragazze e giovani donne che leggeranno questo articolo: “vi accontentate di una singola giornata per un tema così delicato?”
Anche nella nostra provincia si sente sempre più spesso di eventi similari al resto d’Italia: il tasso di crescita è preoccupante!
Ragazze non abbiate paura di mostrare quello che valete, non il 25 Novembre, ma tutto l’anno. Abbiate il coraggio di denunciare le violenze, se ne subite, e non abbiate paura di rimetterci la faccia per combattere in prima linea questa piaga, perché ricordate che voi tutte, senza nessuna distinzione, siete il dono più bello che all’umanità sia stato concesso.


di Francesco Lippolis

IVAE